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Li ho disabilitati tutti, tanto non ti servivano, giusto?

Foto di JcMaco da Flickr

Durante l’università, e poi dopo che mi sono laureato, mi sono sempre trovato davanti persone – amici e parenti – che mi chiedevano di aggiustargli il computer. Questo perché fin dalle prime volte che ho usato il pc, ho sempre dimostrato una spiccata abilità nel risolvere gli innumerevoli problemi che comporta utilizzare un pc, specialmente se monta Windows.

Il fatto che io sia laureato in Architettura non ha mai scoraggiato nessuno dal chiedermi di fare un salto a casa loro a sistemargli la macchina oberata di virus. Si potrebbe dire che la mia natura Geek è venuta fuori nonostante il fatto che io mi sia laureato in Architettura. Questo dipende dal fatto che ho capito presto che oltre a saper disegnare e progettare, era altrettanto importante sapere perché, alle tre di notte e a poche ora da una consegna, quella fottuta stampante ha deciso di dare forfait. Questa però è un’altra storia.

Nella mia esperienza di sistemazioni di PC, devo dire che ne ho viste di tutti i colori, dalla volta che riuscii a sistemare una connessione wireless mandando le indicazione via sms, a quella in cui scoprii che un tecnico telecom, addetto alla preparazione della connessione internet, non sapeva che sui Mac non c’è Internet Explorer per navigare, ma Safari…

In tutti questi anni, c’è una figura che mi ha sempre perseguitato: il cognato/zio informatico. Questo personaggio è convinto di sapere tutto di PC, perché una volta ha letto che se ci sono malware bisogna istallare SpyBot search and Destroy. Sono persone che, mi dispiace dirlo, fanno più danno che altro, soprattutto perché non li puoi fermare: sono convinti di fare del bene, e non serve dirgli che mi hanno già chiamato. E’ peggio, perché allora ti aggiusteranno (eh) il pc per ripicca.

Qualche giorno fa sono incappato in quello che considero un capolavoro, la Monna Lisa di tutti gli interventi su pc infetto. Una mia amica era incappata nel virus delle chiavette, e l’antivirus che le avevo istallato dava di matto trenta secondi dopo l’avvio del sistema. Ero stato da lei e avevo fatto il possibile per debellare il malware, ma qualche giorno dopo il problema s’era ripresentato. Prima che potessi tornare da lei il suo cognato informatico era passato a casa sua, mentre lei era al lavoro, tra l’altro, con l’intento di sistemarle il computer.

Piccola digressione: ok, sei mio parente, ok ti ho dato il permesso, ma non riuscirei a stare tranquillo sapendo che c’è una persona a casa mia che sta tentando di sistemarmi il pc, senza di me. L’unica volta che è successo che i miei file sono stati scompaginati, è stato un errore, e non è stato un umano a farlo ma Itunes. Anche questa però, è un’altra storia.

La sua azione aveva debellato qualcosa , in effetti il virus non si ripresentava più, ma la mia amica mi aveva chiamato nel panico perché ora non partiva più la connessione a internet.

Torno quindi da lei, avvio il computer, e in effetti il modem è acceso, ma nessuna connessione. Tasto destro su Risorse di Rete, proprietà… niente. Nel senso che si apre la finestra delle connessioni ma è vuota.

Hmmmmm…

Tasto destro su Risorse del Computer, clicco sulla scheda per visualizzare l’hardware e… niente. Vuoto, anche qui.

Hmmmmmm…..

Dal pannello di controllo, apro i Servizi e… stupore: TUTTI i servizi sono disabilitati. Tutta la lista di servizi, disabilitata da chissà quale programma usato in precedenza. Ovvio che il virus non agisse… mi sa che ha visto la mala parata e s’è suicidato.

Mentre riabilitavo i vari servizi, un lavoro lungo, perché ovviamente bisogna farli ripartire uno ad uno, ho pensato però che era la prima volta che vedevo una cosa del genere.. Quindi con tutti i servizi disabilitati Windows parte. Poi è solo uno schermo con delle icone sopra, perché non è che puoi farci molto altro… però parte! Che roba..

Come ho detto alla mia amica, mentre riabilitavo le varie voci, era come se suo cognato le avesse murato la porta di casa, perché lei si lamentava di un rubinetto che perdeva. Problema risolto alla radice…

Alla fine, con i vari servizi riabilitati, il computer è tornato alle sue funzionalità complete. A scanso di equivoci però, le ho istallato Chrome per navigare. E’ vero che stava usando Explorer 8, ma non si sa mai…

Ora temo le prossime mosse di suo cognato, sperando che mi illuminino su nuove e sconosciute capacità di sopportazione del sistema operativo!

  1. enza
    febbraio 15, 2010 alle 05:43

    Hmmmmmmmmmmmmmmm ma la conosco questa storia!!!!!!!!!!!!!
    il lato buono di tutto è che cmq hai scoperto che nonostante il passaggio dello zio/cognato tzunami, il computer parte eccome se parte!!!!!!!!!!!! ma la fortuna è
    menomale che c’è il mio PERSONAL REPAIR PC
    intanto continua a studiare, metti che il suddetto tzunami si ripresenti sotto mentite spoglie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!CIAOOOOOOOOO

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